Daniele Orsato

(a cura di Davide Moro)

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Nasce a Montecchio Maggiore il 23 novembre 1975.

Cresce e vive a Recoaro Terme, dove si avvicina al mondo del calcio nella realtà dell’oratorio.

Dopo una breve parentesi calcistica, anche come allenatore delle locali squadre di pulcini, frequenta il corso arbitri a Valdagno e diventa arbitro della “Aldo Frezza” il 5 dicembre 1992.

 

 

CARRIERA

Dimostra subito qualità arbitrali superiori, tanto che non sono ancora trascorse due stagioni sportive che, il 1 luglio 1994, il presidente Samuele Levato lo propone per il passaggio a disposizione del Comitato Regionale. Nelle sue prime esperienze in regione Daniele non riesce subito a trovare la sua strada e, complice il servizio militare, la sua crescita è rallentata. Alla fine convince tutti e, a conclusione della stagione sportiva 1998/99 Michele Buso, presidente regionale, lo propone per il passaggio alla CAN D.

Ormai è maturo per palcoscenici superiori e la sua permanenza in questo gruppo di lavoro dura poco. Dopo solo due anni, alla fine della stagione sportiva 2001/02 Claudio Pieri, responsabile della CAN D, lo propone per il passaggio alla CAN C. Daniele lavora con grande impegno e sacrificio ottenendo la stima e la considerazione del designatore Maurizio Mattei, ma deve aspettare la fine della stagione sportiva 2005/06 e l’arrivo del nuovo responsabile Claudio Pieri per essere proposto per il passaggio alla CAN A-B. In tutto accumula 69 presenze in Serie C1, comprese le finali play-off Pavia-Mantova e Monza-Genova, e a cui bisogna aggiungere le finali play-off della Serie C2 Sangiovannese-Gualdo e Carpenedolo-Ivrea.

In CAN A-B si guadagna subito l’attenzione e l’apprezzamento del designatore Pierluigi Collina, che lo fa esordire in serie A il 17 dicembre 2006 in Siena-Atalanta (1-1), dirigendo poi altre due gare nella massima serie e numerose altre nella cadetteria.

Il 3 luglio 2010, con la scissione della C.A.N. A-B in C.A.N. A e C.A.N. B, viene inserito nell’organico della C.A.N. A. Al termine della stagione sportiva 2014-2015 avrà diretto in totale 39 gare in serie B (con due play-off) e 145 partite in serie A tra cui diverse “classiche” del campionato: Lazio-Inter, Inter-Fiorentina, Milan-Juventus nella stagione 2008-2009. Lazio-Napoli nella stagione 2009-2010, Lazio-Inter e Fiorentina-Juventus nella stagione 2010-2011. Juventus-Fiorentina, Roma-Juventus, il Derby di Milano (Milan-Inter) e Juventus-Napoli nella stagione 2011-2012. Juventus-Lazio, Roma-Inter, Lazio-Napoli, Napoli-Juventus e il Derby della Lanterna (Genoa-Sampdoria) nella stagione 2012-2013. Inter-Juventus, Roma-Napoli, il Derby della Capitale (Lazio-Roma), Juventus-Fiorentina e Napoli-Juventus nella stagione 2013-2014. Inter-Napoli, il Derby della Mole (Juventus-Torino), il Derby della Capitale (Roma-Lazio), Roma-Juventus e Inter-Roma nella stagione 2014-2015. Napoli-Juventus, Fiorentina-Roma (prima sfida scudetto, tra la prima e la seconda in classifica), Napoli-Inter (seconda sfida scudetto), Juventus-Fiorentina, Roma-Milan, Juventus-Napoli (terza sfida scudetto), Roma-Inter, Milan-Juventus e Roma-Napoli nella stagione 2015-2016.

Dalla stagione 2007-2008 viene selezionato come “quarto uomo” dalla UEFA per alcune partite di Champions League, confermando così di essere uno fra i più promettenti giovani arbitri italiani e il 17 dicembre 2009 riceve la consacrazione alle sue qualità tecniche ottenendo la qualifica di Arbitro Internazionale. Il suo esordio UEFA avviene il 25 maggio 2010 in Austria U19 – Svizzera U19 (2-3) e la sua conferma l’8 ottobre 2010 in Armenia – Slovacchia (3-1) per le qualificazioni a Euro 2012. Ulteriore riconoscimento è il suo inserimento, nel dicembre 2010, tra gli arbitri UEFA di categoria 2, che gli consentirà di essere designato anche per gare di Champions League. Dal gennaio 2012 viene promosso alla categoria “Elite Development” UEFA che lo riconosce meritevole di arbitrare qualsiasi gara designata dall’UEFA per poi passare dall’1 gennaio 2014 nella first class.

Il 9 settembre 2011 dirige la partita di nazionali maggiori tra Polonia e Germania.

Nel maggio 2012, su invito della Federcalcio della Romania, dirige la finale di Coppa di Romania disputatasi nell’occasione tra Rapid Bucarest e Dinamo Bucarest allo Stadionul National.

Nel settembre 2012 è designato dall’UEFA per una partita della fase a gironi della Champions League: si tratta dell’esordio assoluto per Daniele. Nell’occasione, dirige un match tra i croati della Dinamo Zagabria e i portoghesi del Porto. Altro impegno di rilievo a dicembre tra Manchester United e CFR Cluj.

Nel febbraio 2013 fa il suo esordio nella fase ad eliminazione diretta dell’Europa League, dirigendo il match di andata dei sedicesimi di finale tra i cechi dello Sparta Praga e gli inglesi del Chelsea, mentre il 7 marzo dirige gli ottavi tra Basilea e Zenit. Al termine della stagione 2012-2013 viene designato per arbitrare la finale di Coppa Italia in programma all’Olimpico il 26 maggio 2013, tra Roma e Lazio assieme agli assistenti Di Liberatore e Tonolini, al quarto ufficiale Paolo Silvio Mazzoleni e gli arbitri di porta Luca Banti e Antonio Damato. Il 10 settembre 2013 dirige Bielorussia-Francia gara valevole per le qualificazioni mondiali (in precedenza aveva diretto Ungheria-Turchia e Moldavia-Montenegro sempre nella fase a gironi). Otto giorni dopo è di scena per la prima partita stagionale in Champions League tra Chelsea e Basilea mentre nel proseguo della stessa competizione arbitrerà anche Austria Vienna-Atletico Madrid e Anderlecht-Benfica.

Nel febbraio 2014 viene designato per dirigere la finale della 66ª edizione della Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale, nell’occasione disputatasi tra Milan ed Anderlecht. Il 13 marzo invece arbitra gli ottavi di Europa League tra l’AZ Alkmaar-Anzhi.

Nel maggio 2014 viene designato per la seconda volta di fila per la finale di Coppa Italia in programma all’Olimpico il 3 maggio 2014, tra Fiorentina e Napoli assieme agli assistenti Di Liberatore e Padovan, al quarto ufficiale Davide Massa e gli arbitri di porta Paolo Valeri e Daniele Doveri.

Ritorna a dirigere gare in Europa il 21 agosto 2014 in occasione dell’ultimo turno qualificativo di Europa League, gara di andata, tra i romeni del Petrolul Ploiesti e i croati della Dinamo Zagabria. Sempre nell’ambito di questa Coppa, dirige ad Atene il 18 settembre il primo incontro della fase a gruppi tra il Panathinaikos e la Dinamo Moskva.

Il 10 ottobre 2014 debutta nelle qualificazioni per il Campionato d’Europa per Nazioni 2016 dirigendo a Nicosia la gara tra Cipro e Israele.

Arriva il primo impegno stagionale in Champions League il 5 novembre 2014: sua la direzione tra gli sloveni del Maribor e gli inglesi del Chelsea. Sempre nella principale Coppa Europea arriva il secondo impegno: il 10 dicembre dirige la gara tra Athletic Bilbao e i bielorussi del Bate Borisov.

Dopo la pausa invernale, impegno in Europa League il 12 marzo 2015: gli viene affidata – nell’ambito degli ottavi di finale – la gara d’andata del derby tutto spagnolo tra il Villarreal e il Sevilla.

Nel 2015 viene designato per la terza volta di fila per la finale di Coppa Italia (è un record) in programma all’Olimpico il 20 maggio 2015, tra Juventus e Lazio assieme agli assistenti Faverani e Stefani, al quarto ufficiale Paolo Tagliavento e gli arbitri di porta Luca Banti e Paolo Silvio Mazzoleni.

Prima di questo importante impegno di Coppa Italia, nel marzo 2015 viene resa nota dalla FIFA la sua convocazione al Mondiale Under 20, in programma tra maggio e giugno 2015 in Nuova Zelanda. Si tratta della sua prima convocazione in un torneo FIFA. Sempre coadiuvato dagli assistenti arbitrali Mauro Tonolini e Lorenzo Manganelli, dopo l’iniziale impegno del 1° giugno a New Plymouth dove dirige l’incontro tra il Brasile e la Nigeria, vinto dai sudamericani per 4 a 2, il 5 giugno affronta la sua seconda direzione: ad Auckland è di scena in Panama – Ghana (0:1). Conclude la sua esperienza nel Mondiale Under 20 dirigendo la semifinale tra Brasile e Senegal il 17 giugno terminata col rotondo successo per i verdeoro di 5-0.

Dal 2015 fa parte della categoria élite degli arbitri UEFA.

Viene designato per dirigere ad Atene il 20 agosto la gara di andata dei play-off di Europa League tra i greci dell’Atromitos e i turchi del Fenerbahçe.

Nell’ambito della prima giornata dei gironi di Europa League, il 17 settembre 2015 dirige la gara del Gruppo “L” tra il Partizan Belgrado e l’AZ Alkmaar.

Seconda esperienza nelle qualificazioni per Euro 2016 il 9 ottobre 2015: viene designato per la gara di Podgorica, valida per il Gruppo “G”, tra i padroni di casa del Montenegro e l’Austria.

Debutto stagionale in Champions League mercoledì 4 novembre 2015: affidata a lui la gara del quarto turno della fase a gironi (Gruppo H) tra il KAA Gent e il Valencia CF. Nuovo impegno nella più importante coppa europea martedì 8 dicembre: per il Gruppo “A” gli è stata affidata la partita tra il Real Madrid e il Malmö FF al prestigioso stadio Santiago Bernabéu.

Dopo la pausa invernale, subito un severo impegno in Champions League mercoledì 24 febbraio 2016. È di scena per la direzione della gara d’andata degli Ottavi di Finale tra il PSV Eindhoven e l’Atlético Madrid: avrà con sé gli assistenti di linea Manganelli e Di Fiore e gli assistenti di porta Paolo Valeri e Daniele Doveri.

Ritorno in Europa League giovedì 17 marzo. Allo Stadio “Mestalla” di Valencia dirige la gara di ritorno degli Ottavi di Finale tra i locali e i baschi dell’Athletic Bilbao, vincitori all’andata per 1 a 0. Come assistenti di linea Cariolato e Manganelli e, come assistenti di porta, confermata la coppia Valeri – Doveri.

Il 26 marzo dirige in terra russa, l’amichevole di nazionali maggiori tra Russia e Lituania.

Al termine della stagione sportiva 2015-2016 ha diretto in totale 161 partite in serie A.

Il 25 maggio 2016 subentra, in qualità di arbitro addizionale, nella squadra arbitrale di Nicola Rizzoli selezionata per Euro 2016. Ciò accade a seguito della rinuncia dell’arbitro precedentemente selezionato, il toscano Luca Banti. Nel corso di Euro 2016 scende in campo nella fase a girone l’11/6 per Inghilterra-Russia come primo addizionale di Rizzoli, il 16/6 per Germania-Polonia come quarto uomo all’arbitro olandese Kuipers, il 18/6 per Portogallo-Austria in veste di primo assistente addizionale di Rizzoli, il 20/6 per fare il quarto uomo allo svedese Eriksonn in Russia-Galles; la squadra arbitrale italiana viene designata prima per gli ottavi a Lione per Francia-Reppublica d’Irlanda il 26/6 e poi per la prestigiosa semifinale della competizione allo stadio Velodrome di Marsiglia il 7 luglio tra Francia e Germania.

La squadra italiana ad Euro 2016

IMPEGNO

Daniele è impegnato a rappresentare l’Associazione nelle sezioni arbitrali della penisola e come uomo immagine della sezione nell’opera di reclutamento arbitrale e di rappresentanza sociale. In questa veste partecipa agli incontri organizzati dalla sezione presso gli istituti scolastici della scuola secondaria di secondo grado di Schio e Thiene, dove tiene anche qualche lezione per il corso arbitri organizzato, e agli incontri con le associazioni di categoria degli operatori economici del territorio.

 

PREMI

La sezione riconosce subito le qualità di Daniele assegnandogli i tre premi sezionali più importanti: il Premio “Città di Schio” nel 1995/96, il Premio “Aldo Frezza” nel 1999/2000 e il Premio “Tre Valli” nel 2005/06.  L’11 luglio 2008 gli viene assegnato il premio nazionale “G. Marchese”, quale miglior arbitro immesso nel ruolo CAN da meno di due stagioni. Il successivo 10 agosto ritira la dodicesima edizione del Premio Sportilia. Nel 2012 vince il Premio Giovanni Mauro, premio annuale assegnato al miglior arbitro della stagione.

Nella vita privata Daniele è felicemente sposato con Laura ed è padre di due bambini: Gabriel e William. Concilia l’attività arbitrale con quella di imprenditore artigiano del comparto elettrico.

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