TRENT’ANNI DI STORIA PER LO SPORT SEZIONE A.I.A. "Aldo Frezza" - SCHIO
(di Natalino Tagliapietra)
La nascita
Fino al 1980 la provincia di Vicenza era rappresentata dalle Sezioni arbitrali di Vicenza e Bassano del Grappa. In realtà, già dal lontano 1933 operavano per la Sezione di Vicenza alcuni arbitri di Schio e dintorni e il loro numero continuò ad aumentare nel corso degli anni successivi tanto che, agli inizi degli anni ’80 - su iniziativa del Presidente Regionale Danilo Bigi e di Ferdinando Callegaro, Presidente della Sezione madre - un gruppo di associati (39), residenti nelle Valli dell’Agno, del Leogra e dell’Astico (che comprendono i comprensori di Schio, Thiene e Valdagno) sentirono l’esigenza di separarsi dalla Sezione “Nereo Bertoli” di Vicenza per dare vita ad una nuova Sezione arbitrale. Tale scelta si rese necessaria per motivi logistici e per la necessità di una razionale organizzazione dell’attività arbitrale in campo provinciale.Un comitato ristretto di arbitri dell’Alto Vicentino, denominato “I sette padri fondatori”, composto da Francesco Enea, Enrico Pavanati, Vasco Peruzzo, Achille Santacaterina, Luciano Sbarra, Antonio Spillare e Natalino Tagliapietra, decise di chiedere ufficialmente al Settore Arbitrale (era il 7 gennaio 1981), la costituzione della nuova Sezione Arbitri di Schio; in qualità di Commissario straordinario fu indicato il nominativo dell’a.f.q. Antonio Spillare. Circa 6 mesi dopo, il giorno 01/07/1981, arrivò la conferma ufficiale a seguito della pubblicazione del Comunicato Ufficiale dell’A.I.A. - Settore Arbitrale: “Vista la proposta formulata dal Comitato Regionale per il Veneto, il Consiglio ha deliberato, ai sensi dell’art. 9 comma d) del vigente Regolamento di Settore, la istituzione - a decorrere dal 1° luglio 1981 - della Sezione A.I.A. - S.A. di Schio (VI), fissandone la relativa zona di giurisdizione. Il Comitato di Presidenza ha nominato, contestualmente, Commissario Straordinario l’a.f.q. Antonio Spillare al quale verrà conferito l’incarico dalla data di istituzione della predetta Sezione”. Il 27 agosto 1981 lo stesso Antonio Spillare venne nominato primo Presidente della Sezione.
La Sezione, con competenza territoriale su 35 Comuni dell’Alto Vicentino, venne intitolata ad Aldo Frezza (giovane arbitro prematuramente scomparso all’età di 29 anni). La prima sede associativa trovò spazio nel quartiere di Magrè nella scuola elementare di via Collareo, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Schio, in primis dal Sindaco Giuseppe Berlato Sella e dall’Assessore GianLuigi Fontana. L’inaugurazione ufficiale ebbe luogo il 22 maggio 1982 alla presenza di tutti gli associati (76), di numerosi dirigenti nazionali e regionali, tra cui il CAR Michele Buso, Ercole Checchin e il Presidente del Comitato Regionale Danilo Bigi, nonché di illustri ospiti come Helenio Herrera, l’Avvocato Sergio Campana e l’arbitro Internazionale Luigino “Gigi” Agnolin.
I primi vent’anni
I primi passi della neonata sezione furono “illuminati” anche grazie al contributo di colleghi esperti e con prestigiosi trascorsi arbitrali, quali: Igino Ferracin (primo Organo Tecnico Sezionale), Oreste Graziani (fino al 1980 Arbitro di serie “C” e successivamente Osservatore Arbitrale per due anni alla CAN/D) e Luciano Sbarra (assistente alla CAN appena dismesso).La punta di diamante del momento era rappresentata da Natalino Tagliapietra, in forza alla CAN/C come arbitro. Fin dall’inizio non furono trascurate le attività ricreative per rinsaldare sempre di più lo spirito associativo tra i colleghi, con varie iniziative come: il carnevale degli arbitri, Babbo Natale dei ragazzi, Natale delle famiglie, ecc., che coinvolsero anche le famiglie e gli amici degli arbitri. Annualmente si organizzarono anche i raduni pre-campionato tenutisi a Canove di Roana, Asiago, Tonezza del Cimone e Passo Vezzena.Tra le varie manifestazioni alle quali la Sezione scledense partecipò, un ricordo particolare deve essere riservato a quella del maggio 1987 e cioè la fiaccolata, indetta dall’AIA centrale e organizzata da Luigino Agnolin, per festeggiare il 75° della nostra Associazione. Durante tale emozionante evento, alcuni associati ricoprirono il prestigioso ruolo di tedofori: prima sul passo San Pellegrino e poi dal Lago di Garda verso la città di Verona. Degno di nota anche il successo riscosso come squadra alle annuali feste regionali, segnate dalla numerosa partecipazione degli associati e dai successi conseguiti nelle gare sportive.
Alla fine della stagione sportiva 1989/90 il Presidente Spillare lasciò l’incarico, che venne affidato a Samuele Levato, e assunse l’incarico nazionale di componente della Commissione di Controllo e Coordinamento, dove rimase per due anni, prima di essere nominato, per la stagione sportiva 1992/93, Componente del Centro Studi e Documentazione.
Il neo Presidente Levato conosceva bene la sezione perché era da cinque anni responsabile tecnico e quindi impresse un’accelerazione notevole alle risorse umane, generando motivazione e voglia di successo. La sezione crebbe in numero, tanto da arrivare a quota 166 associati, e in qualità a tal punto che generò un flusso continuo di passaggi agli O.T. Nazionali. La Sezione, sotto la guida di Levato e dei suoi collaboratori, si sviluppò anche sotto l’aspetto associativo. Il 21 febbraio 1992, si festeggiarono i primi dieci anni di vita: tante personalità e dirigenti nazionali parteciparono prima alla conferenza-dibattito su “L’arbitro: ieri, oggi e domani” con relatore Francesco Francescon di Padova (Vice Commissario alla CAN) e, successivamente, alla cena di gala. Per l’occasione fu stampato un libretto con la storia dei primi dieci anni di vita associativa.
Nel 1993 la Sezione, a riconoscimento del ruolo e dell’importanza ormai assunta in ambito regionale, ebbe l’incarico di organizzare la Festa degli arbitri veneti. Il presidente Levato e i suoi collaboratori, il 20 giugno 1993 accolsero e ospitarono a Piovene Rocchette circa 1.200 associati e familiari provenienti da tutta la regione. La manifestazione vide la partecipazione dei massimi dirigenti nazionali e regionali, tra cui Stefano Tedeschi (Vice Presidente AIA) e Paolo Casarin (Commissario CAN), insieme a molti arbitri di serie A. Per quanto riguarda i risultati arbitrali in campo nazionale, verso la fine degli anni Ottanta arbitrò alla CAN/C Roberto Bortoli, mentre Natalino Tagliapietra fu promosso guardalinee alla CAN, dove operò con grande successo tanto che, negli anni, oltre ad essere impegnato in prestigiosi incontri nazionali, fu chiamato a svolgere la funzione di primo assistente arbitrale ufficiale operante in ambito internazionale, in compagnia di Sancricca di Macerata e dell’arbitro Rosario Lo Bello di Siracusa nella partita Germania-Resto del Mondo, disputata a Monaco di Baviera l’8 ottobre 1991. La Sezione di Schio viene ricordata anche per questo prestigioso traguardo. Maurizio Boniver si fece strada prima come arbitro e poi come Commissario Speciale alla CAN/D, mentre Antonio Spillare operò come Commissario Speciale alla CAI, alla CAN/D e poi alla CAN/C.
Negli anni Ottanta-Novanta si fecero strada i primi arbitri nati e cresciuti nella nuova Sezione. Furono promossi alla CAN/D: Silvano Toniolo, Riccardo Dalle Fusine, Gianni Grigolato, Pierangelo Ruaro, Denny Casarotto, Emanuele Zenere, Federico Casa, Andrea Giovanardi, Erasmo Scatigna, Stefano Tomasi, Michele Dalla Vecchia, Arnaldo Levato, Enrico Brusaterra e Daniele Orsato, seguiti poi dai colleghi Alessandro Balasso e Sebastiano Peruzzo. Emanuele Zenere nel 1996, diventò il primo arbitro nato e cresciuto in Sezione a raggiungere i campionati professionistici della serie C.
La prima presenza femminile in Sezione risale alla fine del 1991, quando Alessia Lazzaretto superò gli esami di arbitro seguendo le orme dei suoi tre fratelli che l’avevano preceduta nell’attività arbitrale. Con il passare degli anni, il numero dei fischietti rosa aumentò notevolmente e si raggiunsero risultati lusinghieri con l’arrivo alla CAN.D di Anna De Toni e successivamente anche di Alessia Lazzaretto. Claudio Rossi e Giacomo Borgo, negli anni Novanta, operarono nel Calcio a cinque nazionale: il primo nel campionato di serie A, il secondo in quello di serie B. In CAN/D operarono in qualità di assistenti arbitrali i colleghi: Dario Casalini, Guido Crepaldi, Franco Soliman, Roberto Filippi e Michele De Cunzolo. Gli ultimi due raggiunsero anche la serie C.
Alla fine della stagione 1996/97 il Presidente Samuele Levato lasciò l’incarico a Natalino Tagliapietra e divenne componente del C.R.A. Veneto. Levato operò come dirigente a disposizione dell’AIA e del Comitato Regionale dal 1997/98 alla fine della stagione sportiva 2009/2010, ricoprendo ora incarichi tecnici, ora amministrativi, prima di ritornare a disposizione della Sezione. Il neopresidente Tagliapietra, dopo aver cessato l’attività tecnica, continuò a prodigarsi per la Sezione e per il Comitato Regionale, svolgendo l’incarico di Rappresentante AIA presso il Giudice Sportivo regionale dal 1992 al 1996. Ereditò una sezione vitale e in evoluzione. Il lavoro suo e dei suoi collaboratori fu impegnativo e oneroso sia sotto l’aspetto associativo che tecnico. Inoltre, dovette far fronte anche al cambio della sede sezionale, che nel 2001 si trasferì dalla sede originaria di via Collareo a quella allestita in via Camin.
Per celebrare i 20 anni di attività della Sezione, il presidente Tagliapietra con l’aiuto dei suoi collaboratori fece pubblicare un’edizione straordinaria illustrata di cinquanta pagine del giornalino “Il Fi-Schio”. L’8 giugno 2001 fu organizzata una magnifica serata al ristorante “La Villa” di San Quirico di Valdagno a cui presenziarono numerose autorità, importanti dirigenti e arbitri nazionali e regionali, autorità federali e di società. Una citazione particolare la presenza, per la prima volta in assoluto in sezione, del Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri Tullio Lanese e del presidente del Vicenza Calcio, Aronne Miola. A chiusura della stagione arrivò per Tagliapietra il Premio Nazionale “Luciano Manzoli”, quale Presidente di sezione particolarmente distintosi nel corso della stagione sportiva. Nel settembre 2001 anche la rivista nazionale “L’Arbitro” ricordò i “Primi vent’anni” di vita della Sezione, in un articolo commemorativo, in cui fu citata ufficialmente la pubblicazione dell’edizione straordinaria del giornalino sezionale “Il Fi-Schio”, inizialmente voluto e denominato “Il Fischietto” dall’ allora Presidente Levato nel 1995 e mutato in “Il Fi-Schio” da Tagliapietra nel 1998, per legare lo strumento utilizzato dagli arbitri al nome della Città di Schio, che ospita la sezione. La pubblicazione mensile del gioralino sezionale venne redatta con la supervisione e la competente regia del collega (e giornalista) Giancarlo Brunori, che per un lungo periodo fu coadiuvato dal compianto collega Giacomo Borgo.
L’ultimo decennio
Nell’ultimo decennio, numerosi furono i traguardi per la Sezione di Schio a conferma, ancora una volta, dell’ottimo lavoro svolto nella selezione e nella valorizzazione dei giovani arbitri. Nella stagione sportiva 2000/2001, sotto la presidenza di Natalino Tagliapietra, tennero alto il nome della Sezione l’Assistente della CAN “A e B” Silvano Toniolo, l’Arbitro della CAN “C” Emanuele Zenere con l’Assistente Roberto Filippi e nel Calcio a 5 nazionale Claudio Rossi. Nel Campionato Nazionale Dilettanti da evidenziare l’ottimo inserimento di Alessandro Balasso, come pure da segnalare la conferma degli arbitri Enrico Brusaterra e Daniele Orsato e dell’Osservatore Arbitrale Maurizio Boniver al suo quinto anno di esperienza. Anna De Toni e Alessia Lazzaretto furono impegnate con ottimi risultati come arbitri nella massima serie nazionale di calcio femminile.Nel corso degli anni, la sezione fu in grado di contare inoltre sulle giovani leve arbitrali regionali come Sebastiano Peruzzo, Francesco Busin, Paolo Cacciavillan e Filippo Spillare in Eccellenza; Guido Emiliano, Federico Mojentale, Adriano Dal Maistro, David Radin e Giulio Battistella in Promozione e il giovane Angelo Ciscato in prima categoria; assieme a loro gli Assistenti Giancarlo Brunori, Giacomo Borgo, Nicola Antoniazzi, Giuseppe Gabrielli, Massimo Corradin, Paolo Murari, Luca Tieso, Franco Soliman, Dario Casalini e Matteo Filosofo e gli esperti Osservatori Arbitrali Francesco Pettinà, Michele Dalla Vecchia, Erasmo Scatigna e Daniele Urbani.
Con il trasferimento delle gare di seconda categoria dalla regione alle sezioni, avvenuto nel novembre 2000, furono messi a disposizione dell’O.T.S. gli arbitri regionali Enrico Bistore, Emanuele Lazzaretto, Cristiano Lazzaretto e Mauro Toniolo. Il Calcio a 5 nel corso di questi anni ebbe un notevole sviluppo, sia a livello locale, sia a livello provinciale e regionale. Numerosi gli arbitri promossi al Comitato Regionale per la direzione delle gare di serie “C”: Luca Barbieri, Enrico Benetti, Omar Dal Maso, Riccardo Meneghini, Diego Novello, Francesco Puglisi, Gianmarco Saccoccio e Pierangelo Ruaro in qualità di Osservatore Arbitrale e referente regionale per la preparazione atletica.
Nel biennio 2002/2004, sempre sotto la guida del presidente Natalino Tagliapietra, ben nove arbitri furono proposti per il passaggio all’ O.T.R.: Filippo Brigo, Davide Marcolin, Matteo Dal Zotto, Paolo Gaiga, Daniel Borgo, Raffaele Ferrante, Marta Manzardo, Roberto Stella e Antonio De Longhi; ad essi si aggiunsero i colleghi Giulia Saccardo e Igor Anzolin inseriti nell’organico degli assistenti arbitrali regionali. Per il Calcio a 5 furono promossi come arbitri all’Organo Tecnico Regionale i colleghi Flavio Santacaterina e Andrea Mion. Questi due anni furono importanti per alcuni dei nostri associati, tra cui Daniele Orsato eccellente arbitro di serie C, Alessandro Balasso il più giovane Assistente Arbitrale di serie C e Franco Soliman, affermato assistente arbitrale di serie “D”. Si comportarono ottimamente, rafforzando le loro posizioni, gli altri colleghi nazionali Silvano Toniolo assistente arbitrale di serie “A”, Sebastiano Peruzzo, Alessia Lazzaretto e Anna De Toni, arbitri a disposizione della CAN-D. La De Toni nel 2002 venne nominata Arbitro Internazionale e fu inserita nel gruppo “top” degli arbitri europei operanti a livello femminile. Da allora ebbe, per un lungo periodo, l’opportunità di dirigere gare molto importanti, tra cui Norvegia - Francia, e nel 2004 di partecipare in Thailandia ai Mondiali Femminili Under 19, dirigendo ben tre gare, di cui un quarto di finale e una semifinale.
Nel 2004 e nel 2005 la Sezione “Aldo Frezza” ottenne lusinghieri risultati tecnici: Anna De Toni e Sebastiano Peruzzo furono promossi alla CAN C (Anna fu la prima donna in Italia a raggiungere tale traguardo, mentre Sebastiano fu il più giovane arbitro promosso in terza serie). Passarono invece alla CAN D gli assistenti Igor Anzolin, Giulia Saccardo e l’osservatore arbitrale Erasmo Scatigna; mentre fu dismesso dalla CAN l’assistente arbitrale Silvano Toniolo, dopo otto anni di onorata presenza in serie A e B.
Nel mese di giugno 2006 si svolsero le votazioni per il presidente sezionale: fu eletto Emanuele Zenere, che aveva retto la Sezione pro-tempore dopo le dimissioni di Natalino Tagliapietra nel luglio 2005, chiamato poi dal Presidente Regionale Tarcisio Serena ad assumere l’incarico di Componente del Comitato Regionale Arbitri Veneto per quattro anni. Zenere si avvalse della collaborazione dei colleghi Gianantonio Dal Santo e Paolo Cacciavillan in qualità di collaboratori tecnici, di Giorgio Ferretto e Silvano Toniolo come vice presidenti. In novembre venne convocato a Roma per l’elezione del Presidente Nazionale dell’AIA. Fu eletto Cesare Gussoni, sostituendo Luigi Agnolin, che aveva retto per cinque mesi l’associazione come Commissario.
Al temine della stagione sportiva 2005/2006 fu promosso alla CAN A e B l’arbitro Daniele Orsato, mentre la collega Alessia Lazzaretto fu inserita nei ruoli di Arbitro Internazionale Femminile e l’arbitro Andrea Mion fu promosso alle dipendenze della Commissione Arbitri Nazionale di Calcio a 5 (dopo alcuni anni di esperienza in serie B, esordì in serie A2 a Terni il 20 novembre 2010).
Il 17 dicembre 2006 Daniele Orsato - primo arbitro nella storia della Sezione - debuttò in serie A, nella gara Siena-Atalanta; per l’occasione gli associati organizzarono la trasferta in pullman per dare la possibilità a 40 tra colleghi, amici e familiari dell’arbitro di assistere all’importante evento. Durante questa stagione sportiva sostennero gli esami per Osservatori Arbitrali gli Arbitri fuori quadro Giancarlo Brunori, Laura Dal Maistro e Giampietro Maino, superando la prova brillantemente.
Al termine della stagione sportiva 2006/2007 fu promosso al Campionato Nazionale Dilettanti (CAN-D) l’Assistente Arbitrale Andrea Dalla Costa. Furono promossi Osservatori Arbitrali Regionali i colleghi Giorgio Ferretto e Giampietro Maino, mentre Giancarlo Brunori fu nominato responsabile degli Osservatori Sezionali, incarico assegnato nella stagione sportiva 2007/08 dal presidente Emanuele Zenere a Giampietro Maino. Durante questi anni, la Sezione si è onorata di avere quali relatori alle Riunioni Tecniche Sezionali Alfredo Trentalange, Oscar Girardi e Diego De Leo.
Il 30 maggio 2008 si svolsero le elezioni del Presidente Sezionale. Due furono le candidature: Gianantonio Dal Santo e Giampietro Maino. Alla votazione parteciparono 81 associati con il seguente risultato: 49 voti per Maino e 29 per Dal Santo, con due schede nulle e una bianca. Il nuovo presidente Giampietro Maino annunciò il suo programma. Obiettivi principali: lavorare con i giovani organizzando corsi arbitrali nelle scuole, superare il traguardo dei 150 associati per garantire maggiore continuità all’attività già posta in essere, intensificare la vita associativa e trovare una nuova sede sezionale più funzionale. Nominò due vice presidenti: Paolo Cacciavillan (delegato tecnico sezionale) e Giorgio Ferretto (responsabile degli O.A.); segretario Stefano Pigato e Claudio Rossi responsabile del Calcio a 5. Nella primavera del 2009 Maino fu chiamato a Roma per eleggere il Presidente Nazionale della nostra associazione. Venne eletto Marcello Nicchi, che nel mese di luglio nominò Presidente del CRA Veneto Roberto Bettin della sezione di Padova.
A conclusione della stagione sportiva 2007/2008, la Sezione ottenne ancora una volta lusinghieri traguardi: la promozione alla CAN A e B di Sebastiano Peruzzo, mentre Davide Marcolin fu promosso alla CAI (arbitri interregionali). Alessia Lazzaretto fu confermata alla CAN.D e Arbitro Internazionale Femminile. Sebastiano Peruzzo esordì in serie A il 18 gennaio 2009 nella gara Cagliari-Udinese con un primato assoluto, quello di essere stato il più giovane debuttante di tutti i tempi nella massima serie a 28 anni e 4 mesi. Gli osservatori Michele Dalla Vecchia e Daniele Urbani furono promossi dalla regione alla CAI (Commissione Arbitri Interregionale). Al termine della stagione sportiva 2008/2009 furono promossi: il collega Davide Marcolin alla CAN-D e la collega Michela Grotto alla CAI. Nel mese di aprile 2009 superarono brillantemente gli esami di osservatore arbitrale i colleghi Massimo Corradin, Adriano Dal Maistro e Luca Tieso.
Per la stagione sportiva 2009/2010, vennero confermati, oltre al segretario Manuel Maraschin, i Vice presidenti sezionali Giorgio Ferretto e Paolo Cacciavillan, il primo responsabile degli osservatori, il secondo addetto alla formazione etico-morale degli arbitri e aiuto del Collaboratore Tecnico Sezionale Stefano Pigato. A Giancarlo Brunori, ancora una volta, venne affidato il compito di curare i rapporti esterni con le varie istituzioni, mentre Flavio Santacaterina sostituì Claudio Rossi nel Calcio a 5, dopo la promozione di quest’ultimo a Osservatore arbitrale regionale.
Una grande soddisfazione arrivò il 17 dicembre 2009 quando Daniele Orsato ricevette dal Presidente Nazionale la nomina ad arbitro internazionale; la sua gara d’esordio fu Austria-Svizzera (2-3) disputata ad Innsbruck e valida per i preliminari degli europei U19. Intanto Alessia Lazzaretto venne confermata arbitro internazionale di calcio femminile.
Venerdì 14 maggio 2010, in occasione dell’assemblea biennale ordinaria sezionale, si verificarono due importanti avvenimenti: la nomina del Presidente Onorario nella persona di Antonio Spillare e l’intitolazione a Giacomo Borgo della nuova sala riunioni. In occasione della cena sezionale del 21 maggio, il Presidente Giampietro Maino diede ufficialmente notizia agli associati che l’Amministrazione Comunale di Schio, per volontà del Sindaco Luigi Dalla Via, avrebbe messo a disposizione della “Aldo Frezza” una nuova confortevole Sede Associativa in via Marconi 25, in pieno centro storico di Schio.
A conclusione della stagione sportiva 2009/2010 fu promosso alla Commissione Arbitri Interregionale Sergio Posado; l’O.A. Daniele Urbani passò dalla CAI alla CAN-D, sostituendo Erasmo Scatigna che abbandonò per limiti di appartenenza al ruolo, mentre Michele Dalla Vecchia fu confermato alla CAI. L’Osservatore Claudio Rossi fu promosso alla CAN C/5, sostituendo Pierangelo Ruaro che lasciò dopo aver raggiunto gli otto anni di appartenenza al ruolo. La soddisfazione più grande per la sezione “Aldo Frezza” fu quella dell’inserimento dei due “big” Daniele Orsato e Sebastiano Peruzzo nell’organico dei 20 arbitri della serie A, dopo la creazione della CAN-A e della CAN-B seguita alla scissione della lega calcio in Lega A e Lega B. Durante il biennio 2008-2010 furono numerosi gli ospiti relatori che impreziosirono le lezioni tecniche obbligatorie; ricordiamo: Stefano Farina, Gennaro Borriello, Massimo Saccani, Andrea Gervasoni, Luca Banti, Sergio Cassingena, Giovanni Stevanato. Inoltre furono approntate numerose iniziative associative oltre ai raduni pre-campionato svoltisi ad Eraclea a Mare, ad Asiago e al Centro Tecnico Federale del Coni a Schio, nonché quello a metà campionato, assieme alla Sezione di Este (PD), a Malga Granezzetta di Lugo Vicentino.
La stagione sportiva 2010/2011
Dalla stagione sportiva 2010-2011, il presidente Giampietro Maino ha chiamato Natalino Tagliapietra, confermato dal Settore Tecnico dell’AIA membro del progetto UEFA “Talent & Mentor program”, a far parte del consiglio direttivo sezionale come Vice Presidente, mentre ha conferito l’incarico di responsabile degli Osservatori Arbitrali a Erasmo Scatigna. Come Delegato Tecnico Sezionale è stato confermato Stefano Pigato, mentre l’incarico di segretario è stato affidato ad Alberto Zanocco.La Sezione ha 161 associati, uno dei traguardi più significativi di questi 30 anni di vita. Nutrito oggi è il gruppo di Arbitri, Assistenti e Osservatori Arbitrali alle dipendenze dell’Organo Tecnico Regionale: Massimo Corradin, Anna De Toni, Francesco Pettinà e Pierangelo Ruaro (C5) in qualità di Osservatori; Igor Anzolin, Stefano Chemello, Luca Ruaro, Giulia Saccardo, e Gian Matteo Siviero come Assistenti; gli arbitri Marco Acampora, Daniel Borgo (C5), Marco Bortoloso (C5), Lucio Boschetti, Matteo Dal Zotto (C5), Massimiliano Dalla Corte, Raffaele Ferrante, Paolo Gaiga (C5), Marco Gasparin, Stefano Gosetto, Fabio Lissa, Manuel Maraschin, Davide Moro, Davide Pedroni, Michele Reghellin (C5), Flavio Santacaterina (C5), Gianluca Toniolo e Riccardo Zanella. Da tale stagione sportiva, gli arbitri hanno a disposizione la nuova sede, inaugurata durante la cerimonia di celebrazione del Trentennale, un altro importante obiettivo raggiunto dalla Sezione scledense.
Ora la Sezione scledense guarda già al futuro, con gli occhi puntati alle celebrazioni per il quarantesimo anno di vita. Abbiamo voluto scandire con solennità il trascorrere del tempo, riscoprendo il significato di un percorso che viene da lontano e che prosegue con lo sguardo rivolto all’orizzonte fino alle future generazioni per una ripartenza verso mete nuove ed ambiziose. Un esempio rivolto agli arbitri di domani, a coloro che guarderanno con ispirazione e orgoglio a ciò che è stato prima di loro e che ha contrassegnato questa nostra storia. Siamo certi che questa magnifica palestra di formazione umana e sportiva, il lavoro di squadra e i risultati conseguiti sapranno fornire nuovi stimoli a tutti noi per la crescita della nostra magnifica sezione, del Veneto e dell’intera Associazione Arbitrale.