PORTATO A COMPIMENTO IN QUESTO MESE DI MARZO LO SCAMBIO ARBITRALE CON CIVITAVECCHIA
La Sezione AIA di Schio ha avviato un interessante interscambio arbitrale con la Sezione di Civitavecchia, un’iniziativa pensata per favorire la crescita tecnica e il confronto tra giovani arbitri di realtà diverse.
Per l’occasione nel weekend del 7 e 8 marzo sono arrivati a Schio alcuni rappresentanti della sezione laziale: il presidente di sezione Marco Sacco, i vicepresidenti Fabio Coscia e
Emiliano Farascioni, il responsabile eventi e corso arbitri Danilo Botta e il responsabile per la
crescita degli arbitri del Settore Giovanile Scolastico Andrea Ancora, assieme agli arbitri Luca Angelelli, Alessandro Valentino Galbenu e Francesco Di Giuseppe, che durante il fine settimana hanno avuto modo di dirigere alcune gare di U16 e U18 sul nostro territorio e di condividere momenti di confronto con gli associati locali.
Lo scambio è stata arricchito anche da una Riunione Tecnica Obbligatoria, organizzata venerdì 6 marzo proprio in occasione della visita della delegazione ospite.
Relatore della
serata è stato Daniele Orsato, che ha condiviso con gli associati riflessioni, esperienze e
numerosi spunti motivazionali tratti dal proprio percorso arbitrale.
Durante il suo intervento, Orsato ha parlato di sogni, impegno e sacrificio, sottolineando come il percorso arbitrale richieda costanza e passione.
Con una frase semplice ma
significativa ha riassunto l’essenza dell’arbitraggio: “arbitrare significa correre e fischiare”,
spiegando come in queste due azioni sia racchiuso tutto ciò che un arbitro deve saper fare in campo.
Nel fine settimana del 21 e 22 marzo è stato invece il turno degli associati di Schio per dar seguito allo scambio: il Presidente Daniele Urbani, i Consiglieri Paolo Murari, Silvio Gaspari e Massimo Corradin, ma soprattutto i giovani arbitri scledensi Leonardo Ghello, Francesco
Pranovi e Michael Tagliolato hanno affrontato la lunga trasferta arrivando nella città costiera
nel primo pomeriggio del venerdì.
Ognuno di loro ha diretto una singola gara del Settore Giovanile Scolastico.
Al ritorno, nel corso della RTO di lunedì 23 marzo, i 3 ragazzi hanno desiderato esprimere come siano “contenti per l’andamento delle gare e per il grado di accettazione ricevuto. Nonostante alcune piazze fossero state descritte come particolarmente calde, dirigenti e
calciatori sono stati assolutamente collaboranti o quantomeno adeguati. Sicuramente il gioco è tendenzialmente più fisico e più facilmente emerge un vociare di sottofondo, ma i toni sono
stati ascrivibili ad un contesto ludico-sportivo”.
Il Presidente Urbani ha voluto sottolineare come anche le tifoserie siano “state molto pacate
e serene, a riprova di 3 incontri diretti con grande cura e scrupolo che hanno fatto fare una grande figura alla nostra Sezione.” Sottolinea anche come i coinvolti siano stati “esemplari non solo sotto l’aspetto professionale ma anche dal punto di vista comportamentale,
permettendo di vivere delle giornate in un clima positivo per il quale anche le famiglie ci hanno ringraziato”.
Così come Michael, Francesco e Leonardo hanno espresso il loro ringraziamento agli accompagnatori e a chi li ha scelti in questo progetto per “un’esperienza importante,
inaspettata, che rimarrà nella mente e nel cuore per tutta la carriera arbitrale”, allo stesso modo il Presidente Daniele Urbani, il Consiglio Direttivo e tutti gli associati di Schio vogliono ringraziare gli amici di Civitavecchia, a partire dal Presidente Sezionale Marco Sacco, per
l’entusiasmo dimostrato e per l’accoglienza ricevuta.
Non sono mancati i momenti anche conviviali e celebrativi in questi due fine settimana, così da instaurare dei legami duraturi e da poter conoscere reciprocamente meglio due territori tanto affascinanti e che tanti valori arbitrali da sempre riescono ad esprimere.
Siamo certi che i ragazzi di Schio e Civitavecchia coinvolti sapranno con lungimiranza mettere in pratica le indicazioni ricevute ed il privilegio di aver goduto di questa occasione
nella direzione delle loro future gare.






